Comune di santo stefano di cadore
di Elvia Zandonella Maiucco
Santo Stefano di Cadore si trova a 908 metri sul livello del mare e per la sua posizione centrale è da sempre considerato il capoluogo del Comelico. È situato alla confluenza del fiume Piave e del torrente Padola e probabilmente la sua origine è dovuta al controllo del commercio del legname. Il comune è composto dalle frazioni di Campolongo, Costalissoio e Casada. I primi colonizzatori della zona si insediarono a “Trasaga”, l’attuale borgata di Transacqua, costituendo l’originario nucleo abitato. Transacqua ebbe uomini illustri: capi popolo, vescovi, ambasciatori e notai. Secondo lo storico Giuseppe Ciani, nell’anno 589, fu fondata a Santo Stefano la prima chiesa del Comelico, dedicata a Santo Stefano Martire. L’origine di questa Pieve risale al 1208 ed aveva giurisdizione religiosa su tutto il Comelico. La Chiesa attuale, costruita probabilmente nel XIII secolo, subì numerose modifiche fino ai tempi nostri. Adiacente alla chiesa il Palazzo Municipale e lungo le vie del paese antichi palazzi: Palazzo Pellizzaroli, palazzo Pellizzaroli-Janesi e il seicentesco Palazzo Janesi-Bettini.
Inaugurato nell’agosto del 1923, il Cimitero Militare Monumentale Adriano Lobetti Bodoni raccoglie un migliaio di salme sia italiane che austriache cadute durante la Prima Guerra Mondiale.
Al piano terra del Municipio accanto all’ufficio turistico si trova il CiCo, il centro informativo multimediale del Comelico realizzato per promuovere e valorizzare il patrimonio linguistico e culturale del Comelico.
Oltre a S.Stefano ci sono le seguenti frazioni:
- Casada: sorge ad un’altitudine di 1.050 metri e si sviluppa su terrazzamenti erbosi in posizione molto soleggiata. La chiesa del paese dedicata ai Santi Osvaldo e Lorenzo è di fabbrica ottocentesca, conserva al suo interno una pala del pittore Antonio Micolini di Ceneda raffigurante la Vergine con il Bambino tra i patroni della chiesa;
- Costalissoio: il paese si sviluppa sulla costa sud-est del Monte Zovo a quota 1.249 metri e gode di un’ottima posizione panoramica. La Chiesa Parrocchiale dedicata alla Santissima Trinità è stata realizzata nella seconda metà dell’Ottocento su progetto dell’architetto Giuseppe Segusini a sostituire l’antica chiesa del 1548: interessanti al suo interno diverse opere fra cui alcuni affreschi del pittore Giovanni Zanzotto. Pregevole il monumento ai caduti, opera dell’artista Augusto Murer. Dal 2004 è aperto il Museo d’Arte “Regianini-Surrealismo” che espone una interessante raccolta di opere pittoriche del pittore Luigi Regianini;
- Campolongo: sorge su un vasto pianoro posto alla confluenza del fiume Piave con il torrente Frison. Al centro della piazza la chiesa dedicata a San Giacomo Apostolo, di forma ottagonale, che fu consacrata nell’agosto del 1684 e ampliata successivamente tra il 1858 e il 1865 su progetto dell’architetto Giuseppe Segusini. Al suo interno conserva numerosi affreschi del pittore Antonio Micolini di Ceneda. Campolongo ha dato i natali allo scultore Geremia Grandelis: notevole la sua produzione artistica e le sue opere ornano edifici pubblici e privati a New York, Washington, Filadelfia e Ottawa.
Per saperne di più visita il sito: http://www.santostefanodicadore.info/


