I segni delLe Regole del comelico

di Gruppo Ricerche Culturali Algudnei

Ogni Regola ha il suo segno, il suo marchio. Questo segno deve essere semplice, lineare, perché per eseguirlo sui tronchi d’albero si usava e si usa ancora un particolare raschietto che non permette di eseguire disegni complessi, macchinosi.
Questo segno viene posto soprattutto sui tronchi appena abbattuti nel bosco, per essere poi portati alle segherie, oppure consegnati ai regolieri come sussidio per il rifabbrico o il fabbisogno.
Indispensabili un tempo, per poter individuare i diversi proprietari quando i tronchi affrontavano “la mnadä”, cioè la fluitazione che li portavano al “cidolo” di Perarolo, per poi essere avviati con le zattere alle segherie della “Bassa” e anche a Venezia.