ASSOCIAZIONISMO CULTURALE

ABVS – Sezione di SAN PIETRO di Cadore

di ABVS – Sezione di San Pietro di Cadore

Data di fondazione: 1 agosto 1971
Gruppo fondatore: Giorgio Cesco Cancian, segretario; Aldo De Zolt, vice segretario; Dino De Zolt Sappadina, cassiere; Artemio Cesco Cancian; Pietro De Gai Don; Carlo Coletti; Giovanni De Pol; Mario Zampol; Lucino Pontil Ceste; Isetto Pradetto De Bai; Ivan Pradetto Paletto, eletti da 27 votanti a fronte di 53 iscritti.
Segretari: Giorgio Cesco Cancian, Giuseppe Brao, Fedele De Villa, Martina Casanova Fuga, Denis Pradetto Battei

Attualmente il comitato di sezione è composto da 7 membri: il segretario, il vice segretario, il cassiere, 2 consiglieri e 2 revisori dei conti con il revisore effettivo e il revisore supplente.
La nostra sezione, secondo quanto si è potuto verificare, nasce da un pensiero, assai costante, del primo segretario, Cesco Cancian Giorgio, donatore, che unitamente ad altri attivi delle vicine sezioni di Campolongo e Santo Stefano di Cadore decisero, nel luglio 1971, di fondare la sezione di San Pietro di Cadore, dopo aver a lungo manifestato la propria volontà con amici e conoscenti “di creare un qualcosa del genere anche da noi”. Già il 30 aprile 1971 ebbero a scrivere al sindaco di allora, Arminio Cesco Cancian, chiedendo di “poter usare il salone al primo piano del palazzo comunale per la prima riunione in San Pietro fissata per il giorno 9 maggio 1971 allora ore 11:30 ed alla quale parteciparono circa cinquanta persone per sentire una relazione del segretario provinciale, De Paoli Ottavio di Belluno.
In tale occasione, alcuni dei presenti, residenti nella frazione di Costalta, rivendicarono “di formare una sezione staccata, ufficialmente in funzione logistica”, guidata da subito da Casanova Duilio, che contava 30 donatori, con all’attivo 36 prelievi. La sezione di San Pietro ha potuto annoverare tra le sue fila, sempre nello stesso periodo, 68 iscritti, con 88 prelievi.
Nel tempo, pur assorbendo quelli provenienti dalla frazione di Costalta, seppur riscontrando un forte aumento di donazioni, la cosa è andata piano piano scemando negli anni a venire, causa ai controlli più capillari sulle condizioni di salute di ciascun donante, tali da far emergere diversi motivi che hanno comportato un repentino aumento degli accantonamenti e dei pensionamenti.
Infatti, dai riscontri successivi, rapporto donatori e prelievi troviamo che gli attivi nel 1999 si sono ridotti a 21, per un totale di 26 donazioni, per poi aumentare nuovamente fino a raggiungere gli importi relativi al 2022, consistenti in 47 donatori attivi e 61 donazioni.
Fra le figure di spicco della nostra sezione, vanno doverosamente ricordate, oltre al fondatore della stessa, Giorgio Cesco Cancian, quelle dei compianti: Carlo Coletti, Ezio Pradetto, Elda Pontil Scala, Florinda De Zolt e Maria Casanova Borca, nella loro qualità di grandi sostenitori, per il loro attaccamento e la più completa disponibilità palesata nelle varie circostanze. Un grazie particolare va riconosciuto anche a tutti coloro che, indistintamente, hanno fatto parte dei vari direttivi.
Tra le numerose iniziative messe in campo dalla Sezione è motivo di orgoglio della stessa la collaborazione instaurata con il Centro Diurno per persone con disabilità di Pieve di Cadore. Insieme a quei meravigliosi ragazzi sono stati organizzati due spettacoli teatrali, uno a San Pietro di Cadore e l’altro a Santo Stefano di Cadore. Lo scopo era di sensibilizzare la popolazione riguardo alle problematiche legate alla disabilità.
Particolare attenzione è sempre stata prestata ai giovani, in quanto convinti che, con la loro vicinanza alla solidarietà, possano crescere in uno spirito sociale e consapevole dei valori umani. La Sezione, negli anni, ha acquistato notevole peso specifico dal punto di vista sociale sul territorio, grazie all’impegno e alla serietà che gli associati hanno messo nel portare avanti le diverse attività.

luglio 2023