ASSOCIAZIONISMO CULTURALE

Associazione di volontariato il GiraSole

di Associazione di volontariato il GiraSole

L’associazione di volontariato il GiraSole è un’associazione nata nel 2007 e convenzionata con l’Unione Montana del Comelico e con il Comune di S. Stefano di Cadore per la gestione di alcuni progetti/servizi di cui beneficiano i cittadini residenti nell’intero comprensorio del Comelico.
L’organizzazione esercita attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, attraverso interventi volti alla promozione del benessere individuale e sociale, del principio di solidarietà e di mutuo aiuto e attività volte al contrasto dell’isolamento sociale e della solitudine.
Nel corso degli anni l’associazione è cresciuta sia per il numero di soci/volontari coinvolti, sia per il tipo di attività e collaborazioni proposte.
Attualmente l’associazione è composta da 38 volontari, tutti attivi.
I principali progetti in cui è coinvolta l’associazione il GiraSole sono:
— “Servizio trasporto porta a porta (STACCO)”: il progetto, gestito in collaborazione fra l’Unione Montana e la nostra Associazione, è finalizzato a facilitare l’accesso da parte delle persone anziane e disabili alle strutture sanitarie (prevalentemente Pieve di Cadore, Auronzo, Belluno, Aviano, San Candido), ai servizi sociali, alle farmacie, uffici postali e agli altri servizi del territorio. L’associazione è dotata di due mezzi, uno di proprietà e uno concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di Comelico Superiore ed entrambi sono attrezzati per il trasporto di persone in carrozzina.
Alcuni dati: nel 2022 sono stati effettuati 209 trasporti per una percorrenza totale di 35327 km. Da gennaio 2023 a maggio 2023 sono stati garantiti 101 trasporti con una percorrenza di 23219 km.
— Attività di animazione, compagnia e sartoria presso la Casa di Soggiorno di S. Stefano.
— Progetto prestito ausili: l’associazione ha acquistato carrozzine, materassini antidecubito e deambulatori che offre in comodato d’uso gratuito alle persone in difficoltà motoria o temporanea disabilità.
— Progetto “fondo di solidarietà”: da alcuni anni l’associazione ha deciso di sostenere famiglie o singoli cittadini in difficoltà economica. Ogni anno viene stanziato un fondo di circa 2.500 € per il pagamento di bollette, fornitura legna, acquisto alimenti e farmaci. La valutazione del bisogno avviene in collaborazione con i servizi sociali del territorio.
— “Progetto Sollievo”: Il progetto Sollievo di S. Stefano di Cadore nasce con finanziamento regionale (DGR 1873/2013) nel 2014 come prima esperienza in Provincia di Belluno, grazie alla collaborazione fra il Comune di S. Stefano di Cadore, la Cooperativa sociale Le Valli e l’Associazione il Girasole. Il progetto nasce dall’esigenza di offrire alla popolazione anziana assistita a domicilio un servizio innovativo e alternativo alla rete dei servizi già presenti sul territorio del Comelico.
Nel territorio del Comelico, la rete dei servizi per persone anziane non più autosufficienti è rappresentata dai Servizi di Assistenza Domiciliare e dalla struttura residenziale (casa di riposo); non sono presenti servizi così detti “intermedi” (per esempio un centro diurno) che possano garantire un supporto assistenziale appunto, intermedio fra l’assistenza a casa e l’assistenza in casa di riposo.
Il Progetto Sollievo, pur non essendo un centro diurno, è riuscito in questi anni a sanare, almeno in parte questa mancanza; nasce proprio per dare una risposta alle persone (e alle loro famiglie) che scelgono di essere assistite a casa, ma che possono trovare beneficio trascorrendo del tempo in un contesto protetto, condividendo del tempo con altre persone. L’utilità del progetto si evince anche dal fatto che, assieme ad un progetto sollievo dell’Agordino, quello di S. Stefano è l’unico a prevedere due aperture settimanali (lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30); la seconda apertura è stata sollecitata direttamente dai partecipanti e dai loro familiari.
L’obiettivo principale del Progetto consiste nel garantire momenti di sollievo ai familiari di persone affette da iniziale demenza o decadimento cognitivo, e ad offrire loro strumenti e strategie adeguati per far fronte alle necessità quotidiane; allo stesso tempo, scopo del progetto è anche quello di garantire alle persone anziane affette da iniziale demenza attività educative e di stimolazione cognitiva oltre che dei momenti di socializzazione volti a contrastare l’isolamento della persona.
Nel tempo, il progetto è stato allargato anche a persone con problemi di depressione o solitudine.
Le attività educative vengono coordinate da un professionista (psicologa o educatrice professionale) in collaborazione con i volontari dell’associazione “Il Girasole”.
Particolarmente significativo è stato il graduale aumento del numero dei partecipanti da maggio 2022 (quando è stato riaperto il centro dopo la sospensione dovuta alla pandemia) ad oggi: le attività erano ripartite con 2 partecipanti e nel giro di pochi mesi il numero è cresciuto fino a 11.
Uno dei principali punti di forza del Progetto Sollievo consiste nel fatto che frequentare il Centro dà alle persone l’opportunità di socializzare e di confrontarsi sia con altri anziani, ma anche con giovani volontari creando quindi la base per costruire relazioni sociali significative fuori dal contesto di vita familiare.
Il ruolo che ha avuto nello sviluppo di questo progetto l’Associazione Il Girasole, ha evidenziato ancora una volta come nel nostro territorio il senso di comunità sia un valore ancora molto sentito e rappresenti un valore aggiunto nella vita quotidiana. Dal 2014 ad oggi hanno partecipato alle attività 25 volontari che hanno affiancato l’educatrice professionale nell’organizzazione delle attività e hanno garantito gli accompagnamenti delle persone da casa al centro e viceversa. Tutt’ora sono attive 8 volontarie e 5 autisti.
Inoltre, a fronte dell’importo del finanziamento regionale assegnato per le attività del 2023 per il progetto Sollievo di S. Stefano (il finanziamento regionale nelle annualità precedenti era sufficiente per sostenere sia le spese di personale che per l’acquisto di materiale ecc.), non sufficiente per garantire la doppia apertura settimanale, l’associazione ha deciso, di farsi carico di tutte spese necessarie all’acquisto di materiale, cancelleria, merende ecc.; ha inoltre organizzato, a proprie spese, un incontro formativo per offrire alle volontarie un’occasione di confronto e di scambio con un’esperta che da anni lavora nel settore; anche questa iniziativa ha riscontrato un’ottima partecipazione da parte di tutte le persone coinvolte.
Il notevole aumento delle richieste di partecipazione, la costanza con cui le persone frequentano il centro, ma anche la richiesta espressa dalle famiglie di aumentare ulteriormente i giorni di apertura del Centro Sollievo, rendono evidente la validità del progetto e la necessità di potenziarlo ulteriormente.

luglio 2023