Chiesa dei Santi Francesco e Lorenzo

di Elvia Zandonella Maiucco

Lunga e travagliata la storia della chiesa di Valle, frazione di S. Pietro di Cadore. Nel 1689 gli abitanti inviano una supplica al Patriarca di Udine affinché sia loro concessa la costruzione di una chiesa da dedicare a San Francesco: con consenso accordato si diede il via alla costruzione della nuova chiesa.

Questo primo edificio di culto ebbe vita breve, forse troppo piccolo o con fondamenta insufficienti, venne demolito prima del 1773. Tra il 1782 e il 1787 fu costruita una seconda chiesa su progetto dell’arch. Angelo dal Fabro situata a sud del campanile tuttora esistente aveva al suo interno il soffitto decorato da affreschi del pittore Pocchiesa di Padola e numerose sculture lignee.
La chiesa però poggiava le fondamenta su terreno franoso e da subito si dimostrò instabile. Nel 1873 fu commissionato un progetto per la ricostruzione ma non fu mai realizzata e si decise per dei consolidamenti all’edificio esistente. E siamo al 1943, la chiesetta è pericolosamente inclinata, presenta numerose crepe e viene chiusa al culto per poi essere demolita dopo la guerra.

Nel 1946 l’amministrazione consorziale incaricò l’ing. Giobatta Cesco di redigere un progetto per la nuova chiesa: dal 1949 al 1951 si lavorò alla nuova costruzione portata fino al tetto e poi abbandonata per mancanza di fondi. Nel 1964 sarà il nuovo parroco Don Piero da Gai che grazie ad una raccolta di offerte porterà a termine il lavoro.
All’interno della chiesa due grandi pale raffiguranti San Francesco e San Lorenzo, patroni del paese, dipinti dal pittore Chiani. Nell’abside una grande scultura lignea che rappresenta il Cristo Redentore realizzato dallo scultore Corrado Moroder, completa l’arredo un armonium T. Mamburg del 1957. La sera del 10 agosto 1966 si entrò per la prima volta nella nuova chiesa che verrà poi aperta al culto dal Vescovo Gioacchino Muccin il 15 agosto 1966 con una solenne cerimonia.

Il campanile, scostato dalla chiesa, ad opera del mistro Antonio De Marco da Termine porta la data del 1787.