Chiesa dei Santi Daniele e Martino
di Elvia Zandonella Maiucco
La chiesa sorge a Costa, frazione di San Nicolò di Comelico, nel sito già occupato in precedenza dalla piccola cappella edificata alla fondazione dell’abitato e poi demolita per costruire un nuovo edificio consacrato nel 1869.
La chiesa danneggiata dall’incendio del 1893 venne restaurata una prima volta nel 1918 ad opera dell’ingegnere Fausto De Zolt. Il campanile, nella sua parte terminale, venne ricostruito nel 1928 su progetto dell’ingegnere Cesco.
Costruita in relativa economia conserva tuttavia al suo interno affreschi notevoli realizzati durante il restauro del 1926 dal pittore sappadino Pio Solero: l’affresco dell’abside raffigurante il patrono San Daniele nella fossa dei leoni.
Danilo Soligo nel 1963 realizzò una pala raffigurante la Visitazione di Maria. Sulle pareti laterali dell’abside sono collocate due tele realizzate nel 2009 dall’artista contemporanea Michela Ianese: sulla parete di sinistra sono raffigurate le Sante Martiri dei tempi antichi, sulla parete di destra le Sante contemporanee.
Nella cappella laterale di destra, lungo la navata, trova posto l’organo Zanin dono della famiglia Costan Dorigon del 1998, strumento nuovo ma costruito secondo la tradizione, rientra nel circuito degli organi storici del Cadore.
