Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano
di Elvia Zandonella Maiucco
L’antica chiesa di Danta, dedicata a San Rocco e a San Sebastiano, venne costruita nel 1486; nel seicento divenne metà di pellegrinaggi in seguito alla pestilenza che colpì la vallata di Zoldo negli anni 1629-1630.
Nel 1786 fu edificata la nuova chiesa su progetto di Angelo Dal Fabbro: divenne parrocchiale nel 1861. L’edificio fu ampliato tra il 1939-1940 su progetto dell’Architetto Riccardo Alfarè; subì un importante intervento di restauro negli anni novanta.
La facciata a capanna della chiesa presenta al centro un rivestimento in pietra nel quale si aprono il portale d’ingresso e una grande finestra a tutto tondo.
L’interno dell’edificio presenta una navata unica con delle cappelle laterali, al termine il presbiterio chiuso dall’abside. La chiesa conserva una pala d’altare raffigurante la Madonna tra i SS. Rocco e Sebastiano opera attribuita da alcuni esperti a Francesco Vecellio, fratello maggiore del grande Tiziano.
Vicino alla parrocchiale si erge il campanile in pietra costruito nel 1901 su disegno del parroco don Sante De Lorenzi. una costruzione a forma di torre che sembra richiamare la torre del Palazzo della Magnifica Comunità a Pieve di Cadore; si erge su un alto basamento di bugnato ed è coronato da una merlatura in stile guelfo.
Nel 1786 fu edificata la nuova chiesa su progetto di Angelo Dal Fabbro: divenne parrocchiale nel 1861. L’edificio fu ampliato tra il 1939-1940 su progetto dell’Architetto Riccardo Alfarè; subì un importante intervento di restauro negli anni novanta.
La facciata a capanna della chiesa presenta al centro un rivestimento in pietra nel quale si aprono il portale d’ingresso e una grande finestra a tutto tondo.
L’interno dell’edificio presenta una navata unica con delle cappelle laterali, al termine il presbiterio chiuso dall’abside. La chiesa conserva una pala d’altare raffigurante la Madonna tra i SS. Rocco e Sebastiano opera attribuita da alcuni esperti a Francesco Vecellio, fratello maggiore del grande Tiziano.
Vicino alla parrocchiale si erge il campanile in pietra costruito nel 1901 su disegno del parroco don Sante De Lorenzi. una costruzione a forma di torre che sembra richiamare la torre del Palazzo della Magnifica Comunità a Pieve di Cadore; si erge su un alto basamento di bugnato ed è coronato da una merlatura in stile guelfo.
