Le stanze dell’Arte di Autori di Costalta
Nelle ex scuole elementari di Costalta è stato aperto uno spazio artistico, una mostra permanente di scultura e pittura di autori di Costalta.
Nella stanza della scultura al secondo piano spiccano i lavori in gesso di Anastasio De Villa, formatosi alla scuola professionale per scultori del marmo a Carrara, operativo per un decennio nella cantina della casa paterna e poi finito nella spirale della sofferenza psichica e ricoverato in manicomio a Feltre, dove rimase fino alla morte nel 1992. Le altre opere sono in legno: gli scacchi giganti, realizzati al tornio da Giovanni Battista De Bernardin Stadoan – Tita Plin; le miniature riproducenti gli ambienti del passato di Alberto De Bettin, le opere dello scultore Avio De Lorenzo.
Nella stanza della pittura e delle fotografie risaltano due grandi quadri del pittore surrealista di Milano, con madre costaltese, Luigi Regianini – Casanova Municchia.
Accanto sono esposti alcuni quadri appartenenti alla famiglia De Villa Tondo: Giovanni, il fratello Felice e il figlio di Giovanni, Antonio – Tonin, che era un abile e
delicato acquarellista. Una sezione della stanza è dedicata alle opere di Giusto De Bettin. Una intera parete è dedicata alla famiglia De Bettin Linc, il padre Giovanni,
uno dei maggiori pittori del Novecento cadorino, i figli Pierluigi e Gianmario, ed il figlio di lui, Alberto. Al centro della sala i pannelli ospitano le foto artistiche di
Samuel Pradetto Cignotto- De Villa Bais.
Nella stanza della scultura al secondo piano spiccano i lavori in gesso di Anastasio De Villa, formatosi alla scuola professionale per scultori del marmo a Carrara, operativo per un decennio nella cantina della casa paterna e poi finito nella spirale della sofferenza psichica e ricoverato in manicomio a Feltre, dove rimase fino alla morte nel 1992. Le altre opere sono in legno: gli scacchi giganti, realizzati al tornio da Giovanni Battista De Bernardin Stadoan – Tita Plin; le miniature riproducenti gli ambienti del passato di Alberto De Bettin, le opere dello scultore Avio De Lorenzo.
Nella stanza della pittura e delle fotografie risaltano due grandi quadri del pittore surrealista di Milano, con madre costaltese, Luigi Regianini – Casanova Municchia.
Accanto sono esposti alcuni quadri appartenenti alla famiglia De Villa Tondo: Giovanni, il fratello Felice e il figlio di Giovanni, Antonio – Tonin, che era un abile e
delicato acquarellista. Una sezione della stanza è dedicata alle opere di Giusto De Bettin. Una intera parete è dedicata alla famiglia De Bettin Linc, il padre Giovanni,
uno dei maggiori pittori del Novecento cadorino, i figli Pierluigi e Gianmario, ed il figlio di lui, Alberto. Al centro della sala i pannelli ospitano le foto artistiche di
Samuel Pradetto Cignotto- De Villa Bais.




