palazzo padronale de pol
testi e fotografie di Fabio De Lorenzo Smit e Viviana Ferrario – Fondazione Comelico Dolomiti
A Mare di San Pietro un edificio a pianta quadrata e tetto a quadrifalde. Fu voluto dalla famiglia Poli che acquistò il sedime su cui erigere il loro terzo palazzo nel 1672. Già nel 1734, però, vendettero l’abitazione e gli immobili annessi. Successivamente fu acquistato dalla famiglia De Pol che nel 1781 decise di attuare una profonda trasformazione all’intero fabbricato, portando a termine i lavori, diretti dall’architetto Angelo Del Fabro di Tolmezzo, nel 1783, data riportata anche sulla chiave di volta del portale d’ingresso archivoltato. La facciata principale, posta ad est, presenta un basamento in finto bugnato e delle fasce dipinte marcapiano che restituiscono geometria e linearità a tutta la facciata. Il portale, in conci, è enfatizzato dal doppio ordine sovrapposto di monofore modanate in pietra con balcone. Le finestre, rettangolari e quadrate, sono incorniciate in pietra e, al piano terra, sono state ridotte e dotate di inferiate. Al corpo centrale dell’edifico sono annesse due ali laterali più basse, mentre sul retro sono ancora visibili le antiche stalle, oggi snaturate, e la barchessa. L’intero complesso è immerso in un giardino ed è delimitato da un muretto e un’inferriata. Attualmente appartiene alla famiglia Meneghetti – Sammartini.



