Palazzo Vettori
testi di Elvia Zandonella Maiucco
fotografie di Fabio De Lorenzo Smit e Viviana Ferrario – Fondazione Comelico Dolomiti
La famiglia Vettori, originaria del vicino Tirolo, si stabilì a Gera attorno al 1480 esercitando il mestiere di fabbro-ferraio. Non conosciamo la data in cui casa Vettori venne costruita, presumibilmente nel seco XVII. La casa presenta una linea semplicissima, essenziale, la facciata principale ha due ingressi, ed è marcata dalle finestre sormontate da decorazioni. All’interno, fra i due ingressi un grande atrio con pavimento in pietra e soffitto a volta con piccole lunette a sesto acuto. Soffitto a volta, anche nello studiolo al pianoterra al centro del quale spicca lo stemma gentilizio della famiglia. Diverse le modifiche effettuale nell’edificio, si sono però conservate due stanze completamente rivestite in legno intagliato: la prima riccamente decorata con elementi scultorei in ogni punto del locale, al cento del soffitto è scolpita in altorilievo la Madonna della Cintura tra due santi e contornata da angeli; la seconda decorata più semplicemente presenta una visione di insieme molto elegante.



