Palazzo Zandonella Dall’aquila – Casa della Regola Dosoledo

testi di Elvia Zandonella Maiucco
fotografie di Fabio De Lorenzo Smit e Viviana Ferrario – Fondazione Comelico Dolomiti

Sulla piazza di Dosoledo si affaccia l’antico palazzo Zandonella Dall’Aquila. Costruito nel 1663 fu modificato successivamente anche a seguito di un incendio che nel 1874 lo danneggiò seriamente. La Famiglia Zandonella, di cui troviamo traccia già nel XIV secolo, nel 1379 aveva avuto il privilegio di inserire il proprio stemma in quello dell’aquila imperiale come ricompensa al valore e di Osvaldo che aveva servito nell’esercito di Carlo IV e Venceslao IV. Molti componenti di questa famiglia ricoprirono cariche civili ed ecclesiastiche nei paesi del Comelico e nell’Ampezzano: un Zandonella Dall’Aquila fu rettore dell’Università di Padova nel 1821-22. Il palazzo fu costruito presumibilmente da Gianpaolo (1595-1670) con il figlio Gaspare (1614-1669). Vi si trovavano anche opere pregevoli del Brustolon, che aveva abitato nel palazzo nel periodi in cui scolpì l’Altare della Madonna dei Dolori tra il 1722 e il 1723. Purtroppo queste opere vennero distrutte dall’incendio del 1874. Venne poi ceduto alla Frazione di Dosoledo nel 1878; dopo il restauro il fabbricato ospitò le scuole elementari, l’asilo infantile, la canonica, i pompieri, il panificio cooperativo e la latteria sociale. Attualmente è di proprietà della Regola di Dosoledo e ospita, oltre ai suoi uffici, diversi servizi per la popolazione.

Vedi anche Architettura in Cadore e in Comelico – Itinerari nel paesaggio urbano del Cadore storico [Fondazione Comelico Dolomiti | Università Iuav di Venezia]