Pietro Festini Purlan

di Silvia Soravia

Attività sportiva: 2015-

Sport: sci alpinismo

Squadra: U.S. Val Padola

Sono nato il 20 agosto del 2001 e abito a Casamazzagno.
Pratico sci alpinismo dall’età di 10/11 anni. Praticavo già sci di fondo in quel periodo e mi sembrava interessante provare questo sport. Quindi sono andato a fare un circuito di piccole gare di sci alpinismo e quindi piano piano ho iniziato a praticarlo sempre più di frequente. Fino a che nel 2015 ho lasciato lo sci di fondo per dedicarmi a questo sport.
La cosa che affascina di più di questa disciplina è il fatto che riesco a conciliare il fare allenamento con l’andare in montagna che è una delle mie più grandi passioni. Inoltre una cosa bella di questo sport è anche il fatto che non bisogna dipendere dagli impianti di risalita (anche se negli ultimi anni visto lo scarso innevamento c’è comunque la necessità di usufruire almeno ad inizio stagione dell’innevamento artificiale) e che, sempre neve permettendo, si ha ampia scelta del luogo di allenamento che può andare dalla pista battuta a percorsi dentro il bosco a pendii e canali delle nostre mitiche montagne.
In una parola per me lo sci alpinismo è LIBERTÀ.
Nel mondo delle competizioni lo sci alpinismo si divide in 3 specialità: individuale, vertical e sprint.
Individuale è la gara classica di sci alpinismo, con delle salite, delle discese e dei tratti a piedi con gli sci nello zaino.
Vertical è una gara di sola salita, normalmente viene svolta in pista. È anche la specialità in cui vado meglio.
Sprint può essere descritta come una prova individuale compressa però in 3 minuti circa di gara. Si parte con gli sci ai piedi, si mettono poi gli sci nello zaino per il tratto a piedi, successivamente si rimettono gli sci e infine si tolgono le pelli di foca e si scende. Anche questa specialità viene di norma svolta su pista. Questa è forse la disciplina più spettacolare da vedere per il pubblico perché si concentra tutto in poche centinaia di metri, mentre per gli atleti in gara sono attimi di fatica pura.
Negli ultimi due anni sono cresciuto molto in questa disciplina e questo può solo che giovare perché è anche la disciplina che parteciperà alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Il ricordo più bello che mi ha regalato questo sport è sicuramente la prima volta che ho indossato la tuta azzurra in Coppa del Mondo in Andorra.
Un altro bellissimo ricordo che mi ha regalato è stata la prima vittoria di tappa al Pierramenta nel 2019, una gara a coppie a tappe che è considerato il “Tour de France” dello sci alpinismo, una gara molto sentita nella quale c’è un tifo pazzesco.
E poi sicuramente c’è la prima medaglia ai Campionati Italiani vertical a dicembre 2019. Anche se la mia prima medaglia è stata di bronzo per me valeva come l’oro perché gli anni prima in più di un’occasione ho concluso in quarta posizione, quindi quella medaglia ha un valore enorme per me. Questa medaglia insieme all’argento della prova individuale di inizio gennaio ha fatto sì che abbia ricevuto la prima convocazione in azzurro.
Dell’ultima stagione sono molto soffi sfatto perché sono riuscito a conquistare una medaglia per ogni disciplina, cosa che negli altri anni non ero mai riuscito a fare, anche se mi è mancato l’appuntamento con il metallo più prezioso!
Gli obbiettivi per il futuro sono sicuramente fare di questa mia passione un lavoro e soprattutto riuscire a partecipare alle olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Palmares:
2018:
2° Tour du Rutor giovani

2019:
4° Pierramenta giovani
3° Campionati Italiani vertical

2020:
2° Campionati Italiani individuale
2° Campionati Italiani vertical
7° Coppa del Mondo individuale JUNIOR

2021:
2° Campionati Italiani vertical
6° Coppa del Mondo vertical U23

2022:
3° Campionati Italiani individuale
6° Coppa del Mondo sprint U23
2° Campionati Italiani vertical

2023:
3° Campionati Italiani individuale
3° Campionati Italiani sprint

giugno 2023