Stefano D’Ambros De Francesco
di Silvia Soravia
Attività sportiva: 1997-2010
Sport: sci di fondo
Squadra: U.S. Val Padola
Sono Stefano D’Ambros De Francesco e sono nato a San Candido il 17 luglio 1989. Sono cresciuto a Casamazzagno e praticavo sci di fondo: ho iniziato da bambino all’età di 8 anni spinto dalla mia famiglia per farmi stancare vista la mia iperattività, ma allo stesso tempo ero incuriosito dallo sci di fondo sport che all’epoca non sapevo esistesse.
Ho iniziato con lo Sci Club Val Padola e il mio allenatore era Elio De Martin Pinter. Il mio primo ricordo è immergersi nella neve con questi sci stretti e il tallone libero, movimenti goffi e continue cadute mentre i bambini più grandi ed esperti sciavano come dei puledri nell’anello della pista che mi sembrava un’arena! Dopo ho iniziato ad allenarmi a gareggiare e mi piaceva, mi piaceva la fatica, mi piaceva soffrire e mi divertivo! Ci si allenava e si andava alle gare e non mi è mai pesato: anzi, era un piacere!
Dopo hanno iniziato ad arrivare i primi risultati. Mi ricordo la vittoria del Grand prix Lattebusche nel 2000 e anche quando, nel 2004, mi laureai Campione italiano della categoria allievi. Da quel momento ho iniziato a credere nella possibilità di diventare un atleta professionista: nelle categorie giovanili dal 2005 al 2009, infatti, ho sempre raggiunto una medaglia ai Campionati italiani e successivamente, nel 2007, sono stato convocato per gli EYOF (festival Olimpico della Gioventù Europea) in Spagna a Jaca nella quale sono arrivato in 8° posizione (in seguito a questa edizione, 5 atleti di quel festival hanno conquistato medaglie mondiali ed olimpiche). Ho ricevuto due convocazioni per i mondiali juniores nel 2008 e 2009 ed un secondo posto in Coppa Europa OPA Cup in team sprint nel 2008 anno in cui facevo parte della Nazionale juniores Italiana.
Nel 2010 mi sono ritirato dalla attività agonistica. Non sono riuscito ad essere arruolato in un gruppo militare e stanco e stufo di promesse da parte loro non mantenute ho appeso gli sci al chiodo! Lo sport e l’agonismo mi hanno dato tanto, mi hanno insegnato disciplina, mi hanno insegnato che nessuno ti regala niente, che il lavoro paga e i sacrifici sono importanti, che la fatica è bella e fa bene: essere stanchi per aver fatto qualcosa ti fa sentire vivo.
Dopo l’agonismo ho fatto per 7 anni il preparatore di sci (ski-man) per squadre private che militavano nei circuiti delle gran fondo e poi sono diventato maestro di sci di fondo, anche se non ho mai esercitato.
Oggi sono titolare insieme al mio socio di un’azienda che lavora nel legno ed i risultati che stiamo ottenendo sono frutto anche della disciplina e dell’indole al sacrificio che mi ha insegnato questo sport: quindi fate sport, fate agonismo e fate fatica!
giugno 2023




