Porcini impanati
Per questa ricetta preferiamo i porcini di dimensioni abbastanza grandi.
Tagliamo a fette sia la cappella che il gambo, passiamole nell’uovo sbattuto con un po’ di sale e pepe quindi nel pan grattato. (Volendo renderli più croccanti possiamo mescolare al pan grattato un po’ di farina da polenta.
Friggiamo in olio di mais.
Polenta con gialletti

Prepariamo una polentina morbida.
Nel frattempo cuociamo i gialletti con olio e.v.o., sale e pepe, aglio e prezzemolo, salsa di pomodoro.
In una teglia alterniamo tre strati di polenta, gialletti e formaggio di latteria o fontina, finiamo l’ultimo strato con i gialletti e inforniamo a 180 gradi per circa venti minuti coprendo la teglia con carta stagnola.
Porcini con le patate

Anche per questa ricetta preferiamo i porcini di dimensioni grandi che taglieremo a fette.
Tagliamo finemente anche le patate e in una teglia alterniamo patate e funghi con olio extra vergine di oliva, un trito di prezzemolo, aglio sale e pepe, facciamo tre o quattro strati
Inforniamo a 180 gradi per circa 45 minuti coprendo la teglia con carta stagnola.
Porcini e chiodini sottolio

Puliamo bene i porcini di taglia piccoli e sodi, tagliamoli a quadrotti e immergiamoli, quando bolle, in una pentola ove avremo messo aceto e vino bianco in egual proporzioni, sale grosso, grani di pepe e due/tre foglie di alloro.
Li lasceremo cuocere un paio di minuti da quando ricomincia a bollire, quindi li toglieremo e li stenderemo su una tovaglia ripiegata finché asciugano (almeno 12 ore). Quindi li invaseremo con olio e.v.o. aggiungendo anche i grani di pepe e una foglia di alloro.
Per quanto riguarda i funghi chiodini gli sceglieremo belli piccoli e freschissimi, prima di procedere come sopra li passeremo in acqua bollente per un paio di minuti.
