Brevi storie di cucina di una volta con alcune ricette tradizionali e originali

di Aldo De Martin Toldo

Cucina Tradizionale

La mia curiosità sui cibi di una volta l’avevo manifestata tanti anni fa parlando con nonna Gisa, la nonna di mia moglie, che ci ha lasciato quando mancavano pochi mesi ai suoi 100 anni, una figura piccola e esile ma piena di energia e volontà, oggi mi ritengo fortunato ad avere questa preziosa testimonianza e ben felice di condividerla con i lettori.

Baccalà condito (in realtà Stoccafisso)

Baccalà condito (in realtà Stoccafisso)

Ho lasciato per ultimo questo piatto perché pur essendo un piatto vecchissimo nel nostro territorio è entrato successivamente anche se io lo ricordo fin da piccolo, una volta era un pesce molto economico, ora i prezzi sono saliti. Lo si usava al venerdì, soprattutto i...

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L'angolo di Aldo

In questo capitolo desidero trattare la mia cucina da quella di ogni giorno a quella delle occasioni, così come piace a me, formata dai primi insegnamenti della mamma dai quali ancor oggi traggo certe basi nonostante i cambiamenti della cucina moderna, fino a quello che viene dettato dalle mie esperienze e fantasie.

Posso senz’altro dire che oltre alla passione e all’amore, primi ingredienti della mia cucina, curo il più possibile la qualità delle materie prime, spesso siamo portati al risparmio, è logico, ma rischiamo di cadere nell’incontrare prodotti scadenti che magari hanno un gusto similare, ma il trattamento cui sono stati soggetti durante la coltivazione o l’allevamento non è tanto salutare, l’uso incondizionato di pesticidi, coloranti e la chimica che entra ovunque influisce sicuramente sulla salute del nostro corpo. Certo maggior costo non vuol dire sempre migliore qualità, dobbiamo cercare prodotti vicino casa fidandoci dei nostri fornitori.

Non desidero parlarvi di tanti prodotti pur avendone voglia, ma di uno in particolare vorrei parlarne: è la farina che quasi ogni giorno appare sulle nostre tavole e pertanto dobbiamo fare delle scelte accurate e oculate.

L’Italia è un gran consumatore di farine solo che non ne produce a sufficienza e deve importarla da altri stati la cui coltivazione spesso non è soggetta a quelle normative severe che esistono nel nostro paese. È opportuno, pertanto, ricercare prodotti italiani certificati, possibilmente biologici, ormai si trovano nuovamente anche farine di grani antichi che erano stati abbandonati per la scarsa resa e sono state riprese, certo rendono meno e pertanto costano un po’ di più ma tutto va a vantaggio del gusto e soprattutto della salute, una buona farina offre genuinità e soprattutto alta digeribilità.

Le farine al giorno d’oggi sono tantissime, non parlo di marche ma di qualità, e variano sia dalle lavorazioni, da quella integrale a quelle 00, sia da vari tipi che possono contenere poche proteine, quindi con meno forza, adatte a corte lievitazioni fino a tante proteine, con tanta forza, adatte a lunghe lavorazioni e lievitazioni.

Oppure il farro, questo grano antico, ottimo perché la pianta resiste a tante malattie, ha pochi grassi e soprattutto presenta alta digeribilità.

Diversi, ancora, i vari tipi di semola di grano duro, ottimi sia per la pasta fatta in casa che per la panificazione anche miscelati con altre farine.

I congelatori, poi, ci danno una grande mano anche per la conservazione di vari prodotti a partire da quelli dei nostri orti. Alcuni possono essere essiccati, altri conservati in altri modi come sottoli, in agrodolce, confetture, in salamoia, sotto sale ecc.

In montagna le buone stagioni sono anche più corte e dobbiamo fare un po’ come le formichine, tanti prodotti fatti da noi senza l’uso di conservanti e chimiche varie ci torneranno utili durante i mesi più freddi quando anche la terra gode il suo riposo.

Si chiama FORAGING questa definita nuova moda di raccogliere erbe selvatiche e spontanee per utilizzarle nella preparazione di piatti naturali, sani e gustosi; per me non è stata una nuova moda, ma sicuramente mi ha dato una spinta in più nella ricerca di nuovi gusti.

Ad ogni stagione raccolgo erbe, fiori, frutti e verdure, li disidrato, quindi li frullo e li conservo in vasetti di vetro per aromatizzare alcune pietanze. Tra questi germogli di abete rosso, germogli di pino mugo, germogli e fiori di larice, fiori eduli misti di montagna, fiori e foglie di geranio silvano, fiori di nasturzio, radicchio tardivo di Treviso, peperoni rossi e gialli, porcini, mazze di tamburo e altri funghi che riduco in polvere anche questi.

Preparo anche degli oli aromatizzati particolari, tra le curiosità anche con le gemme di pino mugo alle quali tolgo la parte legnosa esterna.

Un pensiero volevo dedicarlo anche alla selvaggina per la quale riporto un po’ di ricette. Le nostre zone di montagna sono sempre state ricche di selvaggina e tanti anni fa nei periodi di “magra” quando la carne di manzo o altre erano un lusso forse questa era l’unica carne che si potevano permettere perché i cacciatori erano diversi, quindi anche questi sono piatti che sono entrati nella nostra tradizione.

Desidero proporvi alcune ricette, ma quali? Sicuramente non quelle che potete trovare su qualsiasi libro di cucina, ci sono quelle più semplici ma che presentano sempre alcune particolarità e poi quelle più complesse, frutto di fantasie o personali lavorazioni, ma tutte con speranzosa convinzione di poter dare aiuto o nuove idee all’appassionato lettore. Mi limiterò quindi a piatti “di montagna” tralasciando ricette di pesce pur se le gradisco fortemente.

Un ultimo pensiero volevo aggiungere, tutti i piatti li ho voluti presentare in modo semplice, piatti di ogni giorno, belli colmi come piacciono a tutti, senza presentazioni, anche se alcuni piatti lo meriterebbero come in ristoranti blasonati ove spesso però il piatto ti accontenta l’occhio, ti sorprende la composizione, ti incuriosisce il contenuto per finire spesso con poca sostanza e lasciarti magari con un senso di fame.

Ho sempre sostenuto, sono un casalingo non uno chef!

Aldo De Martin Toldo

Gnocchi verdi di pane con cuore di formaggio

Gnocchi verdi di pane con cuore di formaggio

Ingredienti (4 persone) 4 Panini raffermi 2 uova intere 2 tuorli 7 cucchiai di farina 4 cucchiai di grana 300 gr. di latte Spinaci lessati Sale, pepe, noce moscata Formaggio fresco di latteria o fontina Procedimento Tagliamo il pane a dadini e lo mettiamo in un mixer...

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Rose di pasta al farinello e ricotta

Rose di pasta al farinello e ricotta

Ingredienti (4 persone) Farina 00 3 Uova Un po' di acqua Olio extra vergine oliva 300 gr. di farinello (o spinaci) 100 gr. di ricotta Sale e pepe Burro Procedimento Come già precedentemente spiegato io parto dalle uova, 3 uova e 3 mezzi gusci di acqua, un po’ di sale...

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Stelle al pino mugo

Stelle al pino mugo

Ingredienti (4 persone) Farina 00 3 Uova Un po' di acqua un po' di spinaci germogli di pino mugo Olio extra vergine oliva Per il ripieno Trota affumicata (o salmone affumicato) Ricotta Per condire Robiola Mascarpone Formaggio grana Sale e pepe Per guarnire Petali di...

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Tortelli al cervo brasato

Tortelli al cervo brasato

Ingredienti (4 persone) Farina 00 3 Uova Un po' di acqua 2 cucchiaini di cacao amaro Olio extra vergine oliva Per il ripieno 4 etti di carne di cervo 1 vino rosso 1 carota 1 cipolla 1 costa di sedano Timo e Maggiorana Salvia e Rosmarino Una foglia di alloro Bacche di...

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Risotto mille colori

Risotto mille colori

Ingredienti (4 persone) 320 gr. di riso carnaroli Olio extra vergine oliva Vino bianco Brodo vegetale Burro 60 gr. taleggio Polveri disidratate di: Fiori di nasturzio Germogli di abete rosso Radicchio tardivo di Treviso Peperone giallo e rosso Fiori e foglie di...

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Risotto alle ortiche e germogli di abete rosso

Risotto alle ortiche e germogli di abete rosso

Ingredienti (4 persone) 320 gr. di riso carnaroli 1 cipollina Vino bianco Olio extra vergine oliva Brodo di carne o vegetale Ortiche Germogli di abete rosso Taleggio Burro Formaggio grana Sale e pepe Per giarnire Violetta di campo Procedimento Fare imbiondire la...

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Risotto ai funghi

Risotto ai funghi

Ingredienti (4 persone) 320 gr. di riso 25 gr. di porcini secchi 400 gr. porcini freschi 20 gr. burro 20 gr, cipolla 50 gr. formaggio grana Olio extra vergine di oliva Brodo vegetale Sale e pepe Prezzemolo Procedimento Trifolare i porcini con olio e.v.o. un po’ di...

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Risotto con asparagi verdi coltivati o selvatici

Risotto con asparagi verdi coltivati o selvatici

Ingredienti (4 persone) 320 gr. di riso 250 gr. asparagi 20 gr. burro 20 gr, cipolla 50 gr. formaggio grana Olio extra vergine di oliva Brodo vegetale Sale e pepe Procedimento Rosolare gli asparagi in olio e.v.o. un po’ sale e pepe. Facciamo dorare leggermente la...

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Crespelle al radicchio brasato

Crespelle al radicchio brasato

Ingredienti (4 persone) Per le crespelle 1 uovo 60 gr. di farina 80 gr. di latte Per il ripieno 1 cipollina 100 gr. di radicchio Un bicchiere di vino rosso Olio extra vergine oliva Sale e pepe Per il condimento Taleggio Gorgonzola Noci tritate Procedimento Per le...

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Crespelle verdi

Crespelle verdi

Ingredienti (4 persone) Per le crespelle 1 uovo 60 gr. di farina 80 gr. di latte 1 cucchiaio di spinaci lessati Per il ripieno 1 cipollina Asparagi selvatici Porcini trifolati Formaggio fontina Per il condimento Salsa di pomodoro Pesto di basilico Sale e pepe...

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Cappone ripieno

Cappone ripieno

Ingredienti (4 persone) 1 Cappone Pancetta arrotolata 2 salsicce 300-400 etti carne di manzo macinata 2 uova Porcini trifolati Formaggio grana Maggiorana Timo Salvia Rosmarino Prezzemolo Sale Procedimento Disossiamo completamente un cappone (è il lavoro più grosso)...

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Lepre in salmì

Lepre in salmì

Ingredienti (4 persone) 1 lepre Carota Cipolla Sedano Alloro Timo e maggiorana Salvia e rosmarino Bacche di ginepro Grani di pepe Chiodi di garofano Scorsa di limone Vino rosso e bianco Sale Olio extra vergine di oliva Procedimento Prendiamo la lepre, o altra...

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Le erbe spontanee del Comelico

Le erbe spontanee del Comelico

L'autore: Aldo De Martin Toldo

Si definisce per l’occasione un casalingo legato agli ingredienti del territorio, erbe, funghi e fiori spontanei che non vorrebbe fossero dimenticati e che abbina ai suoi piatti cercando nuovi gusti e originalità, appassionato di più ai primi piatti apprezza cucinare anche carni, selvaggina, pesce o altro ancora, forse a testimoniare come la passione e l’amore non solo per la buona cucina ma in qualsiasi campo è il primario ingrediente per giungere a buoni risultati e a intense soddisfazioni.